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Sembrava tutto tranne quel “semplice” con cui si descrive. Stiamo parlando di Gaia Rosi, amici, una ragazza di Torvergata, quartiere conosciuto dagli universitari pendolari della zona del viterbese, una Romana e romanista d.o.c. Una come lei, mora, alta, occhi penetranti, sorriso ammaliante e parlantina da buona capitolina, non è difficile da notare. Per questo suo inevitabile apparire, infatti, lei stessa ci confessa il dispiacere di essere spesso etichettata come una ragazza superficiale. “Spesso”, aggiunge, “poi tornano a dirmi che la loro prima impressione era sbagliata, e questo fa piacere. Certo che farebbe ancor più piacere se evitassero direttamente di darmi un giudizio sbagliato per poi ricredersi.” In effetti, di superficiale e insensibile, Gaia ha ben poco: studentessa universitaria, sportiva, determinata e abituata a pretendere moltissimo da se stessa, Gaia è una ragazza che vuole sempre il massimo, anche e soprattutto durante periodi scuri. Questa sua voglia di fare sempre meglio si nota anche sulla passerella, già percorsa più di una volta. Partecipa a concorsi e sfilate in tutta Italia e riesce addirittura ad arrivare a Salsomaggiore per le finali di Miss Italia. Questa sua attitudine alla moda non le ha impedito, però, di coltivare altri hobby come l’equitazione. Adora andare a cavallo, anzi, è una di quelle “toste” che pratica l’equitazione endurance, una disciplina nella quale si deve arrivare in fondo a un percorso molto lungo, non nel più breve ma neanche nel maggior tempo possibile in una simbiosi totale tra fantino e cavallo. Quando le chiediamo se ha un sogno in particolare ci lascia un po’ spiazzati: le forze armate, risponde.
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Ebbene sì, alla nostra Miss piacerebbe entrare a far parte delle forze armate Italiane; questo perchè, dice, in quel mondo sente che si troverebbe benissimo, dato che ama la disciplina, l’autorità e le regole dure e precise.
Cambiando totalmente discorso, anche perché la sua capacità di sintesi è notevole e la spiegazione è breve e compelta, le chiediamo se per lei la vita notturna è importante e in che misura.Leggiadramente ci fa notare che non è proprio la cosa alla quale è più avvezza. La notte esce proprio se e quando deveCi spiega che lei non vede la discoteca o la vita notturna come un qualcosa di negativo, anzi, se la notte fosse fatta di sano divertimento sarebbe la prima a voler uscire tutte le sere. Purtroppo, però, sappiamo tutti che non è così, e che si incontrano troppe persone volgari e malintenzionate con le quali, volenti o nolenti, dobbiamo confrontarci. Proprio per questo suo essere così lucida, riesce a scegliere e selezionare con estrema cura le compagnie adatte, non per altro dice di avere una sola grande amica.
Tanto per cambiare, quando le chiediamo se ha un motto o una filosofia di vita, ci risponde secca: “Impossible is nothing”, nulla è impossibile. E in effetti... non avevamo dubbi!
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